Mondiali di nuoto, ecco la verità Barelli vs Malagò. E Alemanno...
Mondiali di nuoto, ecco la verità Barelli vs Malagò. E Alemanno... (16:13 01/06/2009)
BLEUS IN BRAILLE
Come si scrive Henry in braille? Lo mostra Domenech in foto. Per l'amichevole Francia-Turchia, i giocatori francesi scenderanno in campo con i nomi scritti in braille, per rendere omaggio all'inventore dell'alfabeto per non vedenti, di cui si celebrano i duecento anni dalla nascita. A Saint Etienne, i giocatori entreranno in campo accompagnati da ragazzini malvedenti e il calcio d'inizio sarà dato dal capitano della squadra nazionale nonvedendi.
a.g.Pubblicato da
IL MIRACOLO GRENOBLE
Era il club dato per spacciato da inizio stagione. Il Grenoble invece si è salvato senza drammi e con mezzi di bordo limitati. Ma la cosa interessante dell'operazione è rappresentata da un numero: 9. Sono i gol realizzati in casa, su tutta l'annata dalla squadra allenata da Bazdarevic. Se prendiamo la classifica secondo il numero di reti segnate, il Grenoble era da retrocedere: ultimo con 24 gol all'attivo. Sei in meno del Le Havre, che in B c'è andato per davvero. Il Grenoble invece è finito al 13/o posto con 44 punti. Ogni volta che il Grenoble ha segnato in casa, ha vinto. Tranne che contro il Lorient. Il bomber del club è Nassim Arkour, sei gol. Per restare in quota, la proprietà giapponese sa dove dovrà intervenire.
a.g. (foto sito Grenoble)Pubblicato da
Zurigo ok, ora a Missaglia. Ultima tapasciata...
Un'ora a Zurigo oggi, due domattina a Missaglia. La preparazione di Cortina va a meraviglia (stamattina 13,250 in poco più di 59 minuti (per la precisione 59'58", ma io mi sono tolto...
Le donne della storia e quella tragica scelta della morte
OTTO MODI PER CONVINCERE GOURCUFF
Il quotidiano regionale
Che caldo, che sole. E che gruppo!
Al lavoro. Oggi ho saltato la piscina - stanco, a volte la nanna è meglio anche se mi spiace non aver visto Andrea, il mio istruttore, runner e buon atleta, e le mie compagne di corso -...
ROI EDEN
Visto che è il re incontrastato del nostro
EXCURSUS SPAGNOLO SUL CALCIO FRANCESE
Copio-Incollo con piacere un bell'articolo del blog spagnolo futbolnoesfutbol sul calcio francese. C'è tutto. Una foto lucida sulla Ligue 1. Lettura interessante.
¿Ah, pero la liga francesa existe?
Por TFM
En Francia también tenemos a nuestro Dinamo Kiev (13 veces campeón de Ucrania desde 1992). Se llama Olympique de Lyon y lleva siete títulos de liga consecutivos, más 1 copa de Francia y 1 copa de la Liga. No es el único parecido: el Lyon, como el campeón ucraniano, es el equipo con quien todos quieren jugar en octavos o cuartos de final de la Champions. Podemos contar nuestras batallitas (llegó a pasar a semifinales contra el PSV Eindhoven en 2005 y el hasta el min. 88 del partido de vuelta en San Siro, el Lyon había eliminado al Milan AC. Hasta el minuto 88...). Pero el caso es que Europa se le resiste. Una vergüenza en el país de Napoleón.
Sin embargo, seguro que no habéis caído en que, según la UEFA, somos la procedencia europea más representada en Liga de Campeones desde hace 5 años (325 franceses, 288 españoles, 253 italianos). Los mejores equipos de Europa llevan siempre a alguno de nuestros mejores representantes en su plantilla (Evra en el Manchester, Henry en el Barça, Ribéry en el Bayern, Anelka en el Chelsea, Nasri en el Arsenal, Vieira en el Inter). Otros no pueden jugar con la selección francesa pero han sido formados en Francia (Drogba en el Chelsea, Kanouté en el Sevilla). Pero no hay manera, la Ligue 1 consagra siempre al Lyon, pase lo que pase...
De vez en cuando brotan clubes desconocidos (AS Nancy) o que ni siquiera tienen estadios conformes para jugar la Champions (Lille). Mientras tanto, el Paris Saint-Germain lucha contra su inestabilidad institucional para mantenerse en primera división, el Marsella se pasea por la Champions sin pelear seriamente para ir a octavos y el Mónaco volvió a la cruda realidad tras su aventura de 2004 (finalista con Morientes, Marquez, Giuly y Evra) y acabó decimosegundo el año pasado.
Pero por fin este año hemos visto razones para esperar un cambio de rumbo. O, al menos, que la gente no se duerma. Los clubes tradicionalmente potentes (PSG, Burdeos y Marsella) han sabido rivalizar con el Dinamo Lyon. Laurent Blanc hace milagros con la plantilla del Girondins(acordaos de este nombre: Yohann Gourcuff); el PSG mezcla promesas con talento (Hoarau, Sessegnon) con pre-jubilados con experiencias para compartir (Giuly, Makelele) y el Marsella realizó unos fichajes inspirados (Ben Arfa, Bakary Koné y, por difícil que cueste creerlo, Zenden), resucitó a otros (Niang, Ziani) y acertó con un brujo belga como entrenador, Eric Gerets.
La revolución permanente.
Ahora quedan 2 jornadas y las cabezas empiezan a rodar en la República Francesa. El Rey Lyon perdió el liderato tras 7 años un 13 de abril (empate con el Mónaco). Desde entonces (y una derrota frente a su probable sucesor, el Burdeos de Laurent Blanc), se pelean arriba el Girondins y el Olympique de Marsella. Desde el sábado, los primeros tienen 2 puntos de ventaja. Todo pinta que Laurent Blanc podrá convertir el agua en vino y Burdeos será campeón por primera vez desde hace 10 años. Mientras tanto, el Lyon pelea con el PSG la clasificación para la Liga de Campeones. En estos tiempos revolucionarios, ya nadie hace caso a Jean-Michel Aulas, presidente del OL y quizás el mandatario mas odiado por el pueblo francés por sus quejas perpetuas. Nadie ama al Lyon. Por eso cayó. Le Roi est mort! Vive le Roi!
Esta temporada ha sido la del crepúsculo de los viejos ídolos y del descubrimiento de unos cuantos nuevos genios. Benzema y Gourcuff llegarán a madurez y por fin el Lyon tendrá adversarios para enfrentarse en su propia liga. Estos enfrentamientos auguran sorpresas para el año que viene en Europa y en el mundial de Sudáfrica. A pesar de un seleccionador que hizó "llorar" a Mourinho cuando, después de la derrota a Italia en la última Eurocopa, Domenech pidió en matrimonio a su novia en directo en la tele, Francia se clasificará. Y también en el Mundial rodarán las cabezas.
La versione originale,
Nuova era Leonardo 'Sarà un Milan d'attacco''
Milan Nuova era Leonardo 'Sarà un Milan d'attacco'' Alla prima esperienza in panchina il brasiliano subentra ad Ancelotti: ''Sono felice, Carlo è quello che più mi ha stimolato ad accettare questo incarico''. Galliani: ''Ha firmato un biennale, e con lui vogliamo ripetere quanto fatto con Capello'' (16:13 01/06/2009)
RE GOURCUFF
Ecco i vincitori, veri, della 18/a cerimonia dell’Unfp che premia i migliori giocatori, portieri, promesse e allenatori di Ligue 1 e 2.
Un rapido confronto con il nostro minisondaggio
Miglior giocatore
Yoann Gourcuff (Bordeaux),
lo avevamo premiato a parimerito con Gignac (io, continuo a preferire Gignac...)
Miglior portiere
Hugo Lloris (Lione)
(da noi, un solo voto...)
Miglior promessa
Eden Hazard (Lilla)
(concorrenza sbaragliata)
Miglior allenatore
Eric Gerets (Marsiglia)
(idem. Ma siete sempre convinti? In fondo se ne va in Arabia Saudita per i soldi)
Gourcuff è stato premiato anche per il gol più bello della stagione, quello rifilato al Psg (merita rivederlo)
E il rossonero in prestito al Bordeaux dice riguardo al suo futuro: "Devo incontrare i dirigenti in settimana, spero che si riesca a trovare un accordo perché mi piacerebbe rimanere qui, ma finché accordo non c'è, nulla è fatto". In ballo, i rinforzi per la prossima stagione per puntare a far bene in Champions League e l'aumento di stipendio. Il tutto da finalizzare prima del 31 maggio. E il campionato chiude solo il 30. E lo scudetto non è ancora garantito.
Aggiungo anche la squadra tipo dell'anno:
Hugo Lloris (Lione) - Rod Fanni (Rennes), Victorino Hilton (Marsiglia), Souleymane Diawara (Bordeaux), Taye Taiwo (Marsiglia) - Benoît Cheyrou (Marsiglia), Michel Bastos (Lilla), Yoann Gourcuff (Bordeaux), Stéphane Sessègnon (Paris SG) - Guillaume Hoarau (Paris SG), André-Pierre Gignac (Toulouse).
a.g.
(foto sito unfp)Pubblicato da
Quater pass prima de spusass
Se avete intenzione di partecipare a una gara la sera prima del vostro matrimonio, attenzione a quello che potrebbe capitarvi....Il luogo è Melegnano, nella serata di venerdì, una corsa...
IL MIRACOLO GRENOBLE
Era il club dato per spacciato da inizio stagione. Il Grenoble invece si è salvato senza drammi e con mezzi di bordo limitati. Ma la cosa interessante dell'operazione è rappresentata da un numero: 9. Sono i gol realizzati in casa, su tutta l'annata dalla squadra allenata da Bazdarevic. Se prendiamo la classifica secondo il numero di reti segnate, il Grenoble era da retrocedere: ultimo con 24 gol all'attivo. Sei in meno del Le Havre, che in B c'è andato per davvero. Il Grenoble invece è finito al 13/o posto con 44 punti. Ogni volta che il Grenoble ha segnato in casa, ha vinto. Tranne che contro il Lorient. Il bomber del club è Nassim Arkour, sei gol. Per restare in quota, la proprietà giapponese sa dove dovrà intervenire.
a.g. (foto sito Grenoble)Pubblicato da
ROI EDEN
Visto che è il re incontrastato del nostro
CANAL BRETAGNA
La passione sportiva sfrenata sfoggiata allo Stade de France per la finale di
I NUOVI 'ESORDIENTI'
Un’occhiata alla B. O meglio ai futuri club di A. Salgono nella massima serie il Lens (e fin qua nulla di strano), Montpellier (che beffa lo Strasburgo, secondo il piano voluto da “coach Courbis” all'ultima giornata) e il Boulogne, esordiente assoluto in Ligue 1. L’ex club di Franck Ribery conquista il terzo posto e ottiene la promozione. Ad inizio stagione rischiava la retrocessione per ragioni finanziarie. Merito anche dei nove vittorie raccolte nelle ultime 11 giornate. Scende di categoria il Reims di Fernandez che non ha fatto il miracolo.
a.g. (foto sito Boulogne)Pubblicato da
EXCURSUS SPAGNOLO SUL CALCIO FRANCESE
Copio-Incollo con piacere un bell'articolo del blog spagnolo futbolnoesfutbol sul calcio francese. C'è tutto. Una foto lucida sulla Ligue 1. Lettura interessante.
¿Ah, pero la liga francesa existe?
Por TFM
En Francia también tenemos a nuestro Dinamo Kiev (13 veces campeón de Ucrania desde 1992). Se llama Olympique de Lyon y lleva siete títulos de liga consecutivos, más 1 copa de Francia y 1 copa de la Liga. No es el único parecido: el Lyon, como el campeón ucraniano, es el equipo con quien todos quieren jugar en octavos o cuartos de final de la Champions. Podemos contar nuestras batallitas (llegó a pasar a semifinales contra el PSV Eindhoven en 2005 y el hasta el min. 88 del partido de vuelta en San Siro, el Lyon había eliminado al Milan AC. Hasta el minuto 88...). Pero el caso es que Europa se le resiste. Una vergüenza en el país de Napoleón.
Sin embargo, seguro que no habéis caído en que, según la UEFA, somos la procedencia europea más representada en Liga de Campeones desde hace 5 años (325 franceses, 288 españoles, 253 italianos). Los mejores equipos de Europa llevan siempre a alguno de nuestros mejores representantes en su plantilla (Evra en el Manchester, Henry en el Barça, Ribéry en el Bayern, Anelka en el Chelsea, Nasri en el Arsenal, Vieira en el Inter). Otros no pueden jugar con la selección francesa pero han sido formados en Francia (Drogba en el Chelsea, Kanouté en el Sevilla). Pero no hay manera, la Ligue 1 consagra siempre al Lyon, pase lo que pase...
De vez en cuando brotan clubes desconocidos (AS Nancy) o que ni siquiera tienen estadios conformes para jugar la Champions (Lille). Mientras tanto, el Paris Saint-Germain lucha contra su inestabilidad institucional para mantenerse en primera división, el Marsella se pasea por la Champions sin pelear seriamente para ir a octavos y el Mónaco volvió a la cruda realidad tras su aventura de 2004 (finalista con Morientes, Marquez, Giuly y Evra) y acabó decimosegundo el año pasado.
Pero por fin este año hemos visto razones para esperar un cambio de rumbo. O, al menos, que la gente no se duerma. Los clubes tradicionalmente potentes (PSG, Burdeos y Marsella) han sabido rivalizar con el Dinamo Lyon. Laurent Blanc hace milagros con la plantilla del Girondins(acordaos de este nombre: Yohann Gourcuff); el PSG mezcla promesas con talento (Hoarau, Sessegnon) con pre-jubilados con experiencias para compartir (Giuly, Makelele) y el Marsella realizó unos fichajes inspirados (Ben Arfa, Bakary Koné y, por difícil que cueste creerlo, Zenden), resucitó a otros (Niang, Ziani) y acertó con un brujo belga como entrenador, Eric Gerets.
La revolución permanente.
Ahora quedan 2 jornadas y las cabezas empiezan a rodar en la República Francesa. El Rey Lyon perdió el liderato tras 7 años un 13 de abril (empate con el Mónaco). Desde entonces (y una derrota frente a su probable sucesor, el Burdeos de Laurent Blanc), se pelean arriba el Girondins y el Olympique de Marsella. Desde el sábado, los primeros tienen 2 puntos de ventaja. Todo pinta que Laurent Blanc podrá convertir el agua en vino y Burdeos será campeón por primera vez desde hace 10 años. Mientras tanto, el Lyon pelea con el PSG la clasificación para la Liga de Campeones. En estos tiempos revolucionarios, ya nadie hace caso a Jean-Michel Aulas, presidente del OL y quizás el mandatario mas odiado por el pueblo francés por sus quejas perpetuas. Nadie ama al Lyon. Por eso cayó. Le Roi est mort! Vive le Roi!
Esta temporada ha sido la del crepúsculo de los viejos ídolos y del descubrimiento de unos cuantos nuevos genios. Benzema y Gourcuff llegarán a madurez y por fin el Lyon tendrá adversarios para enfrentarse en su propia liga. Estos enfrentamientos auguran sorpresas para el año que viene en Europa y en el mundial de Sudáfrica. A pesar de un seleccionador que hizó "llorar" a Mourinho cuando, después de la derrota a Italia en la última Eurocopa, Domenech pidió en matrimonio a su novia en directo en la tele, Francia se clasificará. Y también en el Mundial rodarán las cabezas.
La versione originale,
Operazione Cortina-Dobbiaco, squadra e location
Eccoci, siamo in ballo. o meglio in viaggio. Elio jr (dove junior gli viene aggiunto perché Elio è uno solo, il capitano...) ci ha preceduti ieri arrivando all'hotel Post e raggiungendo...
Roma, assalto al furgone portavalori Guardie giurate uccidono rapinatore - foto
OTTO MODI PER CONVINCERE GOURCUFF
Il quotidiano regionale
Si indaga sui migranti respinti Roma, la Procura apre un fascicolo
Il fatto oggetto dell'inchiesta risale allo scorso 20 maggioI magistrati si sono mossi sulla base di un esposto dei radicali Si indaga sui migranti respinti Roma, la Procura apre un fascicolo Berlusconi: 'Sbagliata la politica della sinistra'. Alfano: 'Con noi le leggi e i trattati internazionali' (17:36 01/06/2009)
BORDEAUX RE DI FRANCIA
Tutti in piazza a Bordeaux. Lo scudetto è meritato. Arriva con una vittoria avvelenata che manda in B il Caen. E il gol partita lo firma proprio l'ex Gouffran (ma la rete parte da un'invenzione di Gourcuff per Tremoulinas). Non basta il cuore generoso del Marsiglia che umilia il Rennes (4-0). Gerets se ne va senza aver fatto il miracolo. Da lunedì c'è Deschamps in panchina e stavolta si punta dritto al titolo che manca dal 1992 (1993, se chiedete ai tifosi dell'Om...). Comunque, il colpaccio lo fa il Lilla che sale sul treno dell'Europa League con la vittoria sul Nancy. Ma è soprattutto il Psg che quel treno lo perde clamorosamente pareggiando con il Monaco (0-0) già salvo. L'addio di Paul Le Guen non poteva essere più amaro...per i tifosi. Oltre al Caen (e al Le Havre) scende il Nantes, nonostante la vittoria sull'Auxerre. Salvo il Saint Etienne anche grazie alla goleada libratrice sul Valenciennes (4-0).
Lo scudetto al Bordeaux è soprattutto quello di Gourcuff che ha appena detto addio al Milan con un quadriennale in Gironda. I suoi 12 gol e 10 assist hanno fatto la differenza rispetto ad un anno fa. E' anche lo scudetto di Laurent Blanc che al secondo anno da allenatore conferma le promesse e ormai i grandi club gli fanno gli occhi dolci. Il prossimo anno, sarà un bel duello con il Marsiglia di Deschamps. E occhio al Lione.
a.g.
38/a e ultima giornata: Caen-Bordeaux 0-1; Grenoble-Sochaux 0-1; Lilla-Nancy 3-2; Lorient-Le Mans 1-1; Marsiglia-Rennes 4-0; Nantes-Auxerre 2-1; Nizza-Le Havre 0-0; Psg-Monaco 0-0; St Etienne-Valenciennes 4-0; Tolosa-Lione 0-0.
CLASSIFICA: Bordeaux 80; Marsiglia 77; Lione 71; Tolosa, Lilla, Psg 64; Rennes 61; Auxerre 55; Nizza 50; Lorient, Monaco 45; Valenciennes, Grenoble 44; Sochaux, Nancy 42; Le Mans, Saint Etienne 40; Caen, Nantes 37; Le Havre 25.Pubblicato da
Milano ad aprile, noi in corsa (tanti e ovunque) e Marco a New York
Buongiorno runner! Ho diverse novità, informazioni e il testo di uno di voi, uno che ce l'ha fatta, che andrà a New York perché ha ottenuto l'ok attraverso la lottery. Ci...
CANAL BRETAGNA
La passione sportiva sfrenata sfoggiata allo Stade de France per la finale di
OTTO MODI PER CONVINCERE GOURCUFF
Il quotidiano regionale
BLEUS IN BRAILLE
Come si scrive Henry in braille? Lo mostra Domenech in foto. Per l'amichevole Francia-Turchia, i giocatori francesi scenderanno in campo con i nomi scritti in braille, per rendere omaggio all'inventore dell'alfabeto per non vedenti, di cui si celebrano i duecento anni dalla nascita. A Saint Etienne, i giocatori entreranno in campo accompagnati da ragazzini malvedenti e il calcio d'inizio sarà dato dal capitano della squadra nazionale nonvedendi.
a.g.Pubblicato da
Chelsea: 'Ancelotti è con noi Contratto di tre anni'
Calcio Chelsea: 'Ancelotti è con noi Contratto di tre anni' La nota sul sito ufficiale del club londinese. 'Comincerà dal primo luglio, era il nostro candidato ideale, non vediamo l'ora di lavorare con lui' (14:10 01/06/2009)
I NUOVI 'ESORDIENTI'
Un’occhiata alla B. O meglio ai futuri club di A. Salgono nella massima serie il Lens (e fin qua nulla di strano), Montpellier (che beffa lo Strasburgo, secondo il piano voluto da “coach Courbis” all'ultima giornata) e il Boulogne, esordiente assoluto in Ligue 1. L’ex club di Franck Ribery conquista il terzo posto e ottiene la promozione. Ad inizio stagione rischiava la retrocessione per ragioni finanziarie. Merito anche dei nove vittorie raccolte nelle ultime 11 giornate. Scende di categoria il Reims di Fernandez che non ha fatto il miracolo.
a.g. (foto sito Boulogne)Pubblicato da
RE GOURCUFF
Ecco i vincitori, veri, della 18/a cerimonia dell’Unfp che premia i migliori giocatori, portieri, promesse e allenatori di Ligue 1 e 2.
Un rapido confronto con il nostro minisondaggio
Miglior giocatore
Yoann Gourcuff (Bordeaux),
lo avevamo premiato a parimerito con Gignac (io, continuo a preferire Gignac...)
Miglior portiere
Hugo Lloris (Lione)
(da noi, un solo voto...)
Miglior promessa
Eden Hazard (Lilla)
(concorrenza sbaragliata)
Miglior allenatore
Eric Gerets (Marsiglia)
(idem. Ma siete sempre convinti? In fondo se ne va in Arabia Saudita per i soldi)
Gourcuff è stato premiato anche per il gol più bello della stagione, quello rifilato al Psg (merita rivederlo)
E il rossonero in prestito al Bordeaux dice riguardo al suo futuro: "Devo incontrare i dirigenti in settimana, spero che si riesca a trovare un accordo perché mi piacerebbe rimanere qui, ma finché accordo non c'è, nulla è fatto". In ballo, i rinforzi per la prossima stagione per puntare a far bene in Champions League e l'aumento di stipendio. Il tutto da finalizzare prima del 31 maggio. E il campionato chiude solo il 30. E lo scudetto non è ancora garantito.
Aggiungo anche la squadra tipo dell'anno:
Hugo Lloris (Lione) - Rod Fanni (Rennes), Victorino Hilton (Marsiglia), Souleymane Diawara (Bordeaux), Taye Taiwo (Marsiglia) - Benoît Cheyrou (Marsiglia), Michel Bastos (Lilla), Yoann Gourcuff (Bordeaux), Stéphane Sessègnon (Paris SG) - Guillaume Hoarau (Paris SG), André-Pierre Gignac (Toulouse).
a.g.
(foto sito unfp)Pubblicato da
BORDEAUX RE DI FRANCIA
Tutti in piazza a Bordeaux. Lo scudetto è meritato. Arriva con una vittoria avvelenata che manda in B il Caen. E il gol partita lo firma proprio l'ex Gouffran (ma la rete parte da un'invenzione di Gourcuff per Tremoulinas). Non basta il cuore generoso del Marsiglia che umilia il Rennes (4-0). Gerets se ne va senza aver fatto il miracolo. Da lunedì c'è Deschamps in panchina e stavolta si punta dritto al titolo che manca dal 1992 (1993, se chiedete ai tifosi dell'Om...). Comunque, il colpaccio lo fa il Lilla che sale sul treno dell'Europa League con la vittoria sul Nancy. Ma è soprattutto il Psg che quel treno lo perde clamorosamente pareggiando con il Monaco (0-0) già salvo. L'addio di Paul Le Guen non poteva essere più amaro...per i tifosi. Oltre al Caen (e al Le Havre) scende il Nantes, nonostante la vittoria sull'Auxerre. Salvo il Saint Etienne anche grazie alla goleada libratrice sul Valenciennes (4-0).
Lo scudetto al Bordeaux è soprattutto quello di Gourcuff che ha appena detto addio al Milan con un quadriennale in Gironda. I suoi 12 gol e 10 assist hanno fatto la differenza rispetto ad un anno fa. E' anche lo scudetto di Laurent Blanc che al secondo anno da allenatore conferma le promesse e ormai i grandi club gli fanno gli occhi dolci. Il prossimo anno, sarà un bel duello con il Marsiglia di Deschamps. E occhio al Lione.
a.g.
38/a e ultima giornata: Caen-Bordeaux 0-1; Grenoble-Sochaux 0-1; Lilla-Nancy 3-2; Lorient-Le Mans 1-1; Marsiglia-Rennes 4-0; Nantes-Auxerre 2-1; Nizza-Le Havre 0-0; Psg-Monaco 0-0; St Etienne-Valenciennes 4-0; Tolosa-Lione 0-0.
CLASSIFICA: Bordeaux 80; Marsiglia 77; Lione 71; Tolosa, Lilla, Psg 64; Rennes 61; Auxerre 55; Nizza 50; Lorient, Monaco 45; Valenciennes, Grenoble 44; Sochaux, Nancy 42; Le Mans, Saint Etienne 40; Caen, Nantes 37; Le Havre 25.Pubblicato da